Dio, Patria, Famiglia e Fondi Pubblici [4]

Il 5 settembre 2016 a Bruxelles, Alain Escada, Stefano Pistilli e François-Xavier Peron costituirono un partito europeo denominato Coalition pour la Vie et la Famille (CVF). Escada venne nominato presidente, Pistilli segretario generale e Peron tesoriere. Dopo aver già mostrato i legami tra Escada, i nazionalisti francesi e Alliance for Peace and Freedom e dopo aver analizzato le connessioni tra Civitas e Forza Nuova, a distanza di qualche mese riprendiamo il filo, occupandoci ancora delle attività economiche e politiche che costituiscono la rete di Stefano Pistilli e di Forza Nuova. Questa volta, il focus sarà il Regno Unito, dove risiede Pistilli, dove ha vissuto Roberto Fiore da latitante, dove i fondatori della International Third Position hanno da sempre profondi legami con la Fraternità Sacerdotale di San Pio X. Ecco a voi un giro di affari e di politiche che, nei sacri vincoli dell’omofobia, del razzismo e dell’antisemitismo, tiene insieme neofascisti, lefebvriani, negazionisti, Richard Williamson, case editrici, pubblicazioni, ProVita ONLUS e soprattutto charities (organizzazioni di beneficenza). Continua a leggere

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PD e ProVita: Non sappia la tua sinistra quello che fa la (estrema) destra

Il 3 ottobre 2017, a partire da un post pubblicato su Facebook dall’ex componente della commissione garanzia del Partito Democratico (PD) Aurelio Mancuso, alcuni membri del PD romano hanno evidenziato una contraddizione politica interna all’organizzazione del Festival dell’Unità – Tutta un’altra Roma. Qualche giorno prima, infatti, precisamente il primo ottobre, su un palchetto secondario del festival si era tenuto un dibattito sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) in compagnia di Toni Brandi, presidente di ProVita ONLUS, e Dina Nerozzi, neuropsichiatra molto attiva nelle realtà anti-LGBTI e anti-abortiste. Effettivamente, la bufera che ne è seguita era abbastanza giustificabile: com’è possibile aver aperto le porte e dato un microfono alle stesse persone che inquinano il dibattito pubblico da anni sulla così detta “ideologia gender”? Com’è stato possibile dare spazio a chi, nel gennaio del 2016, manifestò al Family Day al suon di #renziciricorderemo (dove Matteo Renzi, lo ricordo, è il segretario nazionale del PD)? Com’è stato possibile legittimare, in uno spazio connotato politicamente quale il Festival dell’Unità, gli stessi che sono nati e cresciuti in forte opposizione politica al PD? Andremo con calma. Continua a leggere

Dio, Patria, Famiglia e Fondi Pubblici [3.2]

Il 5 settembre 2016 a Bruxelles, Alain Escada, Stefano Pistilli e François-Xavier Peron costituirono un partito europeo denominato Coalition pour la Vie et la Famille (CVF). Escada venne nominato presidente, Pistilli segretario generale e Peron tesoriere. Dopo aver già mostrato i legami tra Escada, i nazionalisti francesi e Alliance for Peace and Freedom (il partito europeo presieduto da Roberto Fiore) e dopo aver analizzato le connessioni tra Civitas (il partito francese, già associazione, di Escada e Peron) e Forza Nuova (il partito italiano di Fiore), adesso riprendiamo il filo, occupandoci ancora delle attività economiche e politiche di Pistilli – e non solo. Continua a leggere

Dio, Patria, Famiglia e Fondi Pubblici [3.1]

Coalition pour la Vie et la Famille: Lo statuto

Il 5 settembre 2016 a Bruxelles, Alain Escada, Stefano Pistilli e François-Xavier Peron costituirono un’associazione a scopo non lucrativo denominata Coalition pour la Vie et la Famille (CVF). Nell’articolo 1 dello statuto, consultabile pubblicamente anche attraverso la gazzetta ufficiale belga Moniteur belge, si specifica che CVF è un partito politico e che, dunque, obbedisce ai regolamenti europei sui partiti e alle leggi belghe sulle associazioni. Curiosamente, lo statuto sembra essere formalmente ricalcato su quello della Alliance for Peace and Freedom (APF), il partito europeo presieduto da Roberto Fiore. A sua volta, lo statuto di APF è – casualmente – molto simile a quello del Partito Popolare Europeo (European People’s Party – EPP). La spiegazione di queste somiglianze può essere rintracciata nelle parole di Valerio Cignetti, segretario generale del partito europeo Alliance of European National Movements (AENM) ed ex membro dell’italiano Movimento Sociale-Fiamma Tricolore (MS-FT). Chiamato in causa dai giornalisti del quotidiano francese Le Monde Jean-Baptiste Chastand e Olivier Faye in un articolo sui finanziamenti ai partiti europei di estrema destra, Cignetti ha ammesso con innocenza: “Ho semplicemente copiato gli statuti dello EPP, tutti hanno probabilmente fatto la stessa cosa in seguito”. Che cosa sia successo ai soldi dati alla AENM e alla fondazione affiliata (Identités et Traditions Européennes) è al momento un piccolo mistero, soprattutto se si considerano le accuse lanciate dai membri di MS-FT attraverso la loro pagina Facebook. Giusto per chiudere il cerchio, ricordo che la AENM fu fondata nel 2009 da Bruno Gollnish, Jean-Marie Le Pen e Nick Griffin, i quali sono oggi strettamente legati alla CVF e alla APF. Comunque sia, nell’assemblea del 5 settembre 2016, durante la quale si firmò lo statuto della Coalition pour la Vie et la Famille, Alain Escada venne nominato presidente, Stefano Pistilli segretario generale e François-Xavier Peron tesoriere. Escada e Peron sono membri del partito francese Civitas. Invece, chi è Pistilli, italiano residente a Londra? Continua a leggere

Dio, Patria, Famiglia e Fondi Pubblici [2]

Nella precedente parte di questo dossier, abbiamo cominciato a conoscere la Coalition pour la Vie et la Famille (CVF), il nuovo partito europeo presieduto dal belga Alain Escada del partito francese Civitas. Dopo aver rimarcato i legami che Escada ha e ha avuto con neofascisti e neonazisti europei (soprattutto francesi) e dopo aver mostrato come gestisca il sito medias-presse.info, abbiamo notato la strana sovrapposizione tra CVF e Alliance for Peace and Freedom (APF), il partito europeo fondato e presieduto dal segretario di Forza Nuova Roberto Fiore. Prima di procedere, però, con la disamina dei membri di CVF e, soprattutto, dei finanziamenti concessi dal Parlamento Europeo a CVF e APF, vediamo come si siano mossi fino a questo momento Forza Nuova e Civitas sul terreno della militanza (in particolare anti-abortista, anti-gay e anti-gender), con quali punti di contatto e per quali ragioni. Continua a leggere

Dio, Patria, Famiglia e Fondi Pubblici: Forza Nuova chiede finanziamenti europei per un milione di euro

(Far riemergere un mondo sommerso che tale vuole rimanere non è semplice. Pertanto, consiglio di leggere questo articolo facendo riferimento anche ai collegamenti inter-testuali. Per dovere di sintesi, cioè, molte informazioni contenute nei link le ho deliberatamente lasciate alla vostra curiosità e scoperta. Per questo mi scuso.)

… perché, se sapessero e conoscessero le nostre vite di combattenti e di militanti, capirebbero che quelle idee sono pericolose ma questi uomini sono pericolosissimi.
Roberto Fiore, 11 febbraio 2017, Genova

Il 17 gennaio 2017, il sito Notizie ProVita è l’unico mezzo di comunicazione italiano a lanciare una notizia abbastanza rilevante: nel settembre del 2016 è stato riconosciuto dal Parlamento Europeo un nuovo partito denominato Coalition pour la Vie et la Famille (CVF). La CVF, si legge, è presieduta dal belga Alain Escada del partito francese (già associazione) Civitas e si prefigge di “contrastare la diffusione di leggi mortifere”, come quelle sull’aborto o sull’eutanasia, e di leggi contrarie alla definizione di matrimonio come unione tra un uomo e una donna. In più, CVF vuole “opporsi alla propaganda dell’ideologia gender”, alla gestazione per altri, alla procreazione medicalmente assistita e al “transumanesimo” (sic). Dunque, che cos’è questo nuovo partito? Chi lo gestisce? Continua a leggere

Sodom [II]: Testi e contesti

[Qui la prima parte.]

Содом (Sodom) è un film russo di propaganda omofoba. Presentato ufficialmente nel settembre del 2014 durante il Forum di Mosca “Large Family and The Future of Humanity” (un evento che sarebbe dovuto essere l’ottavo “World Congress of Families”), Sodom fu diffuso, di conseguenza, tra attivisti anti-LGBTI in formato DVD e pubblicato online, così da ampliare il pubblico di riferimento. Infine, fu mandato in onda nel maggio del 2015 per il canale televisivo statale russo Rossiya-1. In quest’ultimo caso, il film fu ri-montato, creando di fatto un prodotto nuovo e modellato su spettatori specifici. Attraverso un’analisi delle differenti versioni esistenti, cercherò di capire perché, che cosa sia cambiato, a quale scopo. Continua a leggere