PD e ProVita: Non sappia la tua sinistra quello che fa la (estrema) destra

Il 3 ottobre 2017, a partire da un post pubblicato su Facebook dall’ex componente della commissione garanzia del Partito Democratico (PD) Aurelio Mancuso, alcuni membri del PD romano hanno evidenziato una contraddizione politica interna all’organizzazione del Festival dell’Unità – Tutta un’altra Roma. Qualche giorno prima, infatti, precisamente il primo ottobre, su un palchetto secondario del festival si era tenuto un dibattito sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) in compagnia di Toni Brandi, presidente di ProVita ONLUS, e Dina Nerozzi, neuropsichiatra molto attiva nelle realtà anti-LGBTI e anti-abortiste. Effettivamente, la bufera che ne è seguita era abbastanza giustificabile: com’è possibile aver aperto le porte e dato un microfono alle stesse persone che inquinano il dibattito pubblico da anni sulla così detta “ideologia gender”? Com’è stato possibile dare spazio a chi, nel gennaio del 2016, manifestò al Family Day al suon di #renziciricorderemo (dove Matteo Renzi, lo ricordo, è il segretario nazionale del PD)? Com’è stato possibile legittimare, in uno spazio connotato politicamente quale il Festival dell’Unità, gli stessi che sono nati e cresciuti in forte opposizione politica al PD? Andremo con calma. Continua a leggere

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Dio, Patria, Famiglia e Fondi Pubblici [3.2]

Il 5 settembre 2016 a Bruxelles, Alain Escada, Stefano Pistilli e François-Xavier Peron costituirono un partito europeo denominato Coalition pour la Vie et la Famille (CVF). Escada venne nominato presidente, Pistilli segretario generale e Peron tesoriere. Dopo aver già mostrato i legami tra Escada, i nazionalisti francesi e Alliance for Peace and Freedom (il partito europeo presieduto da Roberto Fiore) e dopo aver analizzato le connessioni tra Civitas (il partito francese, già associazione, di Escada e Peron) e Forza Nuova (il partito italiano di Fiore), adesso riprendiamo il filo, occupandoci ancora delle attività economiche e politiche di Pistilli – e non solo. Continua a leggere

Dio, Patria, Famiglia e Fondi Pubblici [2]

Nella precedente parte di questo dossier, abbiamo cominciato a conoscere la Coalition pour la Vie et la Famille (CVF), il nuovo partito europeo presieduto dal belga Alain Escada del partito francese Civitas. Dopo aver rimarcato i legami che Escada ha e ha avuto con neofascisti e neonazisti europei (soprattutto francesi) e dopo aver mostrato come gestisca il sito medias-presse.info, abbiamo notato la strana sovrapposizione tra CVF e Alliance for Peace and Freedom (APF), il partito europeo fondato e presieduto dal segretario di Forza Nuova Roberto Fiore. Prima di procedere, però, con la disamina dei membri di CVF e, soprattutto, dei finanziamenti concessi dal Parlamento Europeo a CVF e APF, vediamo come si siano mossi fino a questo momento Forza Nuova e Civitas sul terreno della militanza (in particolare anti-abortista, anti-gay e anti-gender), con quali punti di contatto e per quali ragioni. Continua a leggere

Buon Family Day, Gandolfini.

And though I listen to the arguments
That most divergent systems employ to
Debilitate us, delineate us,
Repackage our words, demystify us,
I unceasingly affirm my love can
Cannot be measured, cannot be altered.
Owen Pallett – What do you think will happen now?

Domande…

In una intervistaIl Giornale, Massimo Gandolfini, portavoce del “Comitato Difendiamo i nostri figli” che ha organizzato il “Family Day” del 30 gennaio 2016, ha dichiarato che il comitato non avrebbe nulla a che fare con Forza Nuova:

Nonostante le posizioni collimino, gli organizzatori del Family Day non sono disposti a manifestare al fianco di movimenti di estrema destra. “Non è arrivata nessuna adesione del genere in segreteria – spiega Gandolfini – ma anche se arrivasse, sia chiaro che non abbiamo nulla a che fare con Forza Nuova e con CasaPound. Disapproviamo assolutamente le loro modalità di espressione e di azione, che sono totalmente fuori dal nostro modo di pensare e di agire”. E quindi, se CasaPound e Forza Nuova dovessero presentarsi al Family Day, Gandolfini è pronto a cacciarli: “Se ne staranno al Teatro Massimo, non certo al Circo Massimo”.

È proprio così? Sono totalmente fuori dal loro modo di pensare e di agire? Non hanno davvero nulla a che fare con loro quelli di Forza Nuova? Credo sia giunto il momento di dirvi ciò che non vi ho detto.

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