Dio, Patria, Famiglia e Fondi Pubblici [3.2]

Il 5 settembre 2016 a Bruxelles, Alain Escada, Stefano Pistilli e François-Xavier Peron costituirono un partito europeo denominato Coalition pour la Vie et la Famille (CVF). Escada venne nominato presidente, Pistilli segretario generale e Peron tesoriere. Dopo aver già mostrato i legami tra Escada, i nazionalisti francesi e Alliance for Peace and Freedom (il partito europeo presieduto da Roberto Fiore) e dopo aver analizzato le connessioni tra Civitas (il partito francese, già associazione, di Escada e Peron) e Forza Nuova (il partito italiano di Fiore), adesso riprendiamo il filo, occupandoci ancora delle attività economiche e politiche di Pistilli – e non solo. Continua a leggere

Dio, Patria, Famiglia e Fondi Pubblici [3.1]

Coalition pour la Vie et la Famille: Lo statuto

Il 5 settembre 2016 a Bruxelles, Alain Escada, Stefano Pistilli e François-Xavier Peron costituirono un’associazione a scopo non lucrativo denominata Coalition pour la Vie et la Famille (CVF). Nell’articolo 1 dello statuto, consultabile pubblicamente anche attraverso la gazzetta ufficiale belga Moniteur belge, si specifica che CVF è un partito politico e che, dunque, obbedisce ai regolamenti europei sui partiti e alle leggi belghe sulle associazioni. Curiosamente, lo statuto sembra essere formalmente ricalcato su quello della Alliance for Peace and Freedom (APF), il partito europeo presieduto da Roberto Fiore. A sua volta, lo statuto di APF è – casualmente – molto simile a quello del Partito Popolare Europeo (European People’s Party – EPP). La spiegazione di queste somiglianze può essere rintracciata nelle parole di Valerio Cignetti, segretario generale del partito europeo Alliance of European National Movements (AENM) ed ex membro dell’italiano Movimento Sociale-Fiamma Tricolore (MS-FT). Chiamato in causa dai giornalisti del quotidiano francese Le Monde Jean-Baptiste Chastand e Olivier Faye in un articolo sui finanziamenti ai partiti europei di estrema destra, Cignetti ha ammesso con innocenza: “Ho semplicemente copiato gli statuti dello EPP, tutti hanno probabilmente fatto la stessa cosa in seguito”. Che cosa sia successo ai soldi dati alla AENM e alla fondazione affiliata (Identités et Traditions Européennes) è al momento un piccolo mistero, soprattutto se si considerano le accuse lanciate dai membri di MS-FT attraverso la loro pagina Facebook. Giusto per chiudere il cerchio, ricordo che la AENM fu fondata nel 2009 da Bruno Gollnish, Jean-Marie Le Pen e Nick Griffin, i quali sono oggi strettamente legati alla CVF e alla APF. Comunque sia, nell’assemblea del 5 settembre 2016, durante la quale si firmò lo statuto della Coalition pour la Vie et la Famille, Alain Escada venne nominato presidente, Stefano Pistilli segretario generale e François-Xavier Peron tesoriere. Escada e Peron sono membri del partito francese Civitas. Invece, chi è Pistilli, italiano residente a Londra? Continua a leggere

Di chi parliamo quando parlano di gender [11]

Agostino Sanfratello: Alleanza Cattolica tra lefebvriani e politica

They say things beyond belief
That sting and leave you wincing
John Grant – Glacier

Chi è Agostino Sanfratello? Nel dossier Di chi parliamo quando parlano di gender, lo abbiamo visto come conferenziere a Verona il 21 settembre 2013, momento che segna l’inizio delle mobilitazioni no-gender. Quel giorno, Sanfratello si trovava accanto al lefebvriano Floriano Abrahamowicz e al segretario di Forza Nuova Roberto Fiore, lontano dall’amico Roberto de Mattei, con cui aveva fondato “Alleanza Cattolica” e che aveva organizzato un evento similare, sempre nella stessa città, sempre nella stessa data. Ma chi è, poi, Agostino Sanfratello? Perché ci dovremmo occupare di lui? Continua a leggere

Di chi parliamo quando parlano di gender [10]

Alleanza Cattolica: Cattolici post-fascisti e politici

It’s the blind leading the blind
John Grant – Glacier

Nella precedente parte di questo dossier, abbiamo visto che il primo raduno parascientifico dell’area prossima alla “Marcia per la Vita” è datata 21 settembre 2013. Abbiamo altresì visto che, contemporaneamente, si svolgeva un altro convegno, più politicamente estremista e vicino a Forza Nuova. Così, abbiamo individuato tre divergenze tra i dibattiti: la prima, politica, che divide nei fatti la Lega Nord e Forza Nuova; la seconda, cattolica, che divide due gruppi tradizionalisti, ossia la “Fraternità Sacerdotale San Pio X” (FSSPX) e “Tradizione, Famiglia, Proprietà” (TFP); la terza, associazionistica, di cui ci occuperemo qui, quella interna ad “Alleanza Cattolica”, che, in un qualche modo, riassume sia la prima divergenza politica (tra “minimalisti” e “massimalisti”, in un’area comunque integralista), sia la seconda divergenza religiosa (tra “Tradizione, Famiglia, Proprietà” e la Fraternità Sacerdotale di San Pio X). Continua a leggere

Di chi parliamo quando parlano di gender [9]

Creare l’isteria: 21 settembre 2013, Verona

There are days when people are
So nasty and convincing
John Grant – Glacier

Se avete letto anche solo la sesta parte del dossier Di chi parliamo quando parlano di gender (potete recuperarlo integralmente qui), ricorderete che a fondare la “Marcia Nazionale per la Vita”, nel 2011, erano stati il “Movimento Europeo per la Difesa della Vita” (MEDV) e “Famiglia Domani”. Allo stesso modo, ricorderete che, l’anno successivo, la seconda Marcia generò due nuovi enti prolife, così da dare linfa ai movimenti cattolici più estremisti. Nacquero, cioè, l’associazione “Giuristi per la Vita” e il mensile Notizie ProVita. Altresì avevamo visto che la prima sede legale dei Giuristi coincideva, non a caso, con il “Comitato Marcia Nazionale per la Vita”, con “Famiglia domani” e con la “Fondazione Lepanto” di Roberto de Mattei: si trovano tutte in Piazza Santa Balbina 8, a Roma, ossia lì dove sorgono la Basilica di Santa Balbina all’Aventino e l’Istituto Santa Margherita. Proviamo a vedere, ora, come queste realtà cominciarono a muoversi sul terreno italiano per diffondere l’isteria del mostruoso gender. La prima data emblematica risulta essere il 21 settembre 2013, in un doppio appuntamento veronese che ci dà la possibilità di raccontare tre divergenze: la prima, politica, che divide nei fatti la Lega Nord e Forza Nuova; la seconda, cattolica, che divide due gruppi tradizionalisti, ossia la “Fraternità Sacerdotale San Pio X” (FSSPX) e “Tradizione, Famiglia, Proprietà” (TFP); la terza, associazionistica, di cui parleremo prossimamente. Continua a leggere

Di chi parliamo quando parlano di gender [8]

Notizie ProVita a responsabilità limitata

… Due parole adesso sul giornale.
FUORI!, giugno 1972

Dunque, di chi parliamo quando parlano di gender? Abbiamo visto, fino a questo punto, che dietro alcuni gruppi di pressione si intravedono, in modo più o meno diretto, il Vaticano e le lobbies statunitensi. Siamo giunti, poi, a incastrarci in un percorso che univa tradizionalisti cattolici, lefebvriani, russi e, soprattutto, l’estrema destra. Ma se invece non fosse così, se fosse solo un’interpretazione erronea dei fatti, nonostante le amicizie tra Brandi, Fiore, Giovanazzi, Abrahamowicz e Castagna, rintracciabili anche sul social network Facebook? Proviamo, allora, a dare un’occhiata al mensile Notizie ProVita in sé e speriamo di smentire ogni reale collegamento con eventuali esponenti neofascisti. Continua a leggere

Di chi parliamo quando parlano di gender [7]

Notizie ProVita: Cattolici ed estremisti

… they say things beyond belief
that sting and leave you wincing
John Grant – Glacier

Siamo giunti, fin qui, a comprendere la nascita di “Giuristi per la Vita”, associazione cattolica anti-gender presieduta da Gianfranco Amato. Essa è vicina alle tecniche delle lobbies statunitensi e nacque in seno alla “Marcia Nazionale per la Vita”, le cui influenze si riassumono nelle posizioni ultra-conservatrici dei suoi membri e nell’origine tra partiti neofascisti e organizzazioni cattoliche. Abbiamo, altresì, inquadrato la figura di Toni Brandi, a capo della “Laogai Research Foundation Italia” e di Notizie ProVita, mensile cartaceo e sito prolife e anti-gender. Egli è vicino alle forze neofasciste italiane e al prete lefebvriano Abrahamowicz. Adesso, invece, indagheremo di più sulle effettive connessioni tra l’associazionismo cattolico, Brandi, i neofascisti e i lefebvriani. Il percorso è il medesimo, sempre: dal Vaticano all’estrema destra, dalla lotta contro le politiche abortive alla battaglia contro i diritti per le persone LGBTI. Stavolta, inoltre, attraverseremo anche intenzioni teocratico-dittatoriali e la Russia di Putin. Continua a leggere