Dio, Patria, Famiglia e Fondi Pubblici [2]

Nella precedente parte di questo dossier, abbiamo cominciato a conoscere la Coalition pour la Vie et la Famille (CVF), il nuovo partito europeo presieduto dal belga Alain Escada del partito francese Civitas. Dopo aver rimarcato i legami che Escada ha e ha avuto con neofascisti e neonazisti europei (soprattutto francesi) e dopo aver mostrato come gestisca il sito medias-presse.info, abbiamo notato la strana sovrapposizione tra CVF e Alliance for Peace and Freedom (APF), il partito europeo fondato e presieduto dal segretario di Forza Nuova Roberto Fiore. Prima di procedere, però, con la disamina dei membri di CVF e, soprattutto, dei finanziamenti concessi dal Parlamento Europeo a CVF e APF, vediamo come si siano mossi fino a questo momento Forza Nuova e Civitas sul terreno della militanza (in particolare anti-abortista, anti-gay e anti-gender), con quali punti di contatto e per quali ragioni. Continua a leggere

Annunci

Dio, Patria, Famiglia e Fondi Pubblici: Forza Nuova chiede finanziamenti europei per un milione di euro

(Far riemergere un mondo sommerso che tale vuole rimanere non è semplice. Pertanto, consiglio di leggere questo articolo facendo riferimento anche ai collegamenti inter-testuali. Per dovere di sintesi, cioè, molte informazioni contenute nei link le ho deliberatamente lasciate alla vostra curiosità e scoperta. Per questo mi scuso.)

… perché, se sapessero e conoscessero le nostre vite di combattenti e di militanti, capirebbero che quelle idee sono pericolose ma questi uomini sono pericolosissimi.
Roberto Fiore, 11 febbraio 2017, Genova

Il 17 gennaio 2017, il sito Notizie ProVita è l’unico mezzo di comunicazione italiano a lanciare una notizia abbastanza rilevante: nel settembre del 2016 è stato riconosciuto dal Parlamento Europeo un nuovo partito denominato Coalition pour la Vie et la Famille (CVF). La CVF, si legge, è presieduta dal belga Alain Escada del partito francese (già associazione) Civitas e si prefigge di “contrastare la diffusione di leggi mortifere”, come quelle sull’aborto o sull’eutanasia, e di leggi contrarie alla definizione di matrimonio come unione tra un uomo e una donna. In più, CVF vuole “opporsi alla propaganda dell’ideologia gender”, alla gestazione per altri, alla procreazione medicalmente assistita e al “transumanesimo” (sic). Dunque, che cos’è questo nuovo partito? Chi lo gestisce? Continua a leggere

Di chi parliamo quando parlano di gender [6]

Marcia Nazionale per la Vita: Cattolici e tradizionalisti

… but they keep on telling you
that you are not allowed
John Grant – Glacier

Fino a questo momento, si è delineata la rete delle associazioni cattoliche legate in particolare al Vaticano. Siamo partiti dal ruolo decisivo dell’europarlamentare Carlo Casini e siamo arrivati a ricordare la costituzione di “Scienza e Vita”, prima come comitato contro il referendum abrogativo della legge 40, poi come associazione prolife. Ne abbiamo visti i risvolti e seguita l’evoluzione all’interno della rete 2.0 anti-gender. Successivamente, passando per le lobbies statunitensi e i discorsi omofobi da esse veicolati, siamo arrivati a comprendere meglio la posizione dell’associazione “Giuristi per la Vita”. Adesso, invece, nella parte VI, ci dedicheremo alla sua fondazione, ai suoi membri e ai collegamenti con l’estrema destra, tracciabili già all’origine e incorporati, soprattutto, in Notizie ProVita, testata online sorella dei giuristi. Continua a leggere

Di chi parliamo quando parlano di gender [3]

Scienza e Vita: Pagine di odio

There’s plenty of hate for everybody. Rally around the flag.
Percival Everett – Wounded

Nelle parti I e II, abbiamo visto come alcune reti cattoliche funzionino come scatole cinesi, soprattutto se si tengono in conto il ruolo della CEI e del Vaticano, di cui abbiamo tentato di esplicitare la presenza tentacolare. Il principale organismo sul quale ruotavano gli articoli è stata l’associazione “Scienza & Vita”, che nacque come comitato per invitare all’astensione per il referendum sulla procreazione medialmente assistita. Adesso, invece, ci occuperemo delle retoriche dell’odio e di come vengono mascherate con argomenti parascientifici, in modo tale da sentirsi meno mostruosi e così da rigettare e contrastare, in particolare, l’accusa di omofobia. Il punto di partenza sarà il secondo numero dei Quaderni pubblicati da “Scienza & Vita”, dedicato al tema dell’identità di genere. Continua a leggere