Dio, Patria, Famiglia e Fondi Pubblici [2]

Nella precedente parte di questo dossier, abbiamo cominciato a conoscere la Coalition pour la Vie et la Famille (CVF), il nuovo partito europeo presieduto dal belga Alain Escada del partito francese Civitas. Dopo aver rimarcato i legami che Escada ha e ha avuto con neofascisti e neonazisti europei (soprattutto francesi) e dopo aver mostrato come gestisca il sito medias-presse.info, abbiamo notato la strana sovrapposizione tra CVF e Alliance for Peace and Freedom (APF), il partito europeo fondato e presieduto dal segretario di Forza Nuova Roberto Fiore. Prima di procedere, però, con la disamina dei membri di CVF e, soprattutto, dei finanziamenti concessi dal Parlamento Europeo a CVF e APF, vediamo come si siano mossi fino a questo momento Forza Nuova e Civitas sul terreno della militanza (in particolare anti-abortista, anti-gay e anti-gender), con quali punti di contatto e per quali ragioni. Continua a leggere

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Di chi parliamo quando parlano di gender [2]

La lobby Scienza e Vita

What they want is commonly referred to as theocracy
And what that boils down to is referred as hypocrisy
John Grant – Glacier

Se nella prima parte mi sono dedicato alla ricostruzione delle reti cattoliche a partire dalla costituzione del “Comitato Scienza & Vita” nel 2005, adesso mi concentro sulla sua trasformazione in associazione. Questa, negli ultimi tempi, è divenuta una dei principali nemici della mitologica “teoria del gender”. Ho cercato di capire perché e in quale misura essa sia parziale nell’interpretare il reale, considerando le continue relazioni con il Vaticano. La domanda che mi sono posto è: che cosa accade in lungotevere dei Vallati, Roma? Continua a leggere

Le lettere e le parole: Conferenza Internazionale sulla Popolazione e lo Sviluppo, Il Cairo, 1994

I diritti delle donne

Nel settembre del 1994, l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) coordinò la terza Conferenza Internazionale sulla Popolazione e lo Sviluppo, dopo quelle tenute nel 1974 a Bucarest e nel 1984 a Città del Messico. La Segretaria Generale della Conferenza del 1994 fu la Direttrice Esecutiva del Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA), Nafis Sadik.

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Nafis Sadik

Poco prima dei lavori preparatori, Sadik affermò la necessità di regolare l’aborto e di renderlo sicuro nei casi di stupro e di incesto. Credeva, infatti, che si trattasse di un discorso largamente condiviso all’interno dei dibattiti mondiali sulla legalizzazione dell’aborto e che, dunque, necessitasse di far parte dei lavori e del documento finale della Conferenza. Il 16 marzo del 1994, attraverso un comunicato, il dipartimento di Stato degli Stati Uniti fece sapere di considerare un diritto delle donne l’aborto sicuro, legale e volontario, da non limitare solo nei casi citati da Sadik. In virtù di tutto questo, il Vaticano cominciò a preoccuparsi, ritenendo opportuno cercare un appoggio nei paesi cattolici e non cattolici che potessero essere contrari tanto alla legalizzazione dell’aborto pensata dalla direttrice della UNFPA, quanto a quella voluta dagli Stati Uniti. Continua a leggere